Contratto collettivo di comparto per il
personale del Servizio Sanitario provinciale
escluso il personale dell’area medico e
veterinaria e della dirigenza sanitaria,
amministrativa, tecnica e professionale per il
periodo 2005 – 2008
sottoscritto in data 21 dicembre 2011 sulla base della
deliberazione della Giunta Provinciale dd. 12.12.2011, N. 1939
Questa settimana il Comprensorio di Bolzano, sulla base del nuovo contratto, HA GIA' DELIBERATO L'AUMENTO DELL'INDENNITA' DI COORDINAMENTO A 10 COORDINATORI DELLE PROFESSIONI SANITARIE.
Si tratta di una norma fermamente voluta da NURSING UP, questa di fissare una percentuale minima di indennità per i coordinatori che afferiscono alle professioni sanitarie. A Bolzano erano 10 i coordinatori che prendevano meno della nuova soglia minima individuata nel 18%. Molti altri sono quelli sparsi negli altri comprensori sanitari.
Al di là del valore al quale corrisponde il 18%, che può essere ritenuto ancora poco o insufficiente, deve emergere il principio di differenziare i coordinatori che afferiscono ad una professione sanitaria dai non professionisti; tanto più che con questo nuovo contratto ai coordinatori sanitari viene richiesto il master in funzioni di coordinamento.
Questo principio di differenziazione è sicuramente un elemento nuovo per i contratti ai quali siamo stati abituati nel passato!
Prossimamente Vi invieremo per mail i comunicati che Vi verranno anche spediti per posta ordinaria, con tutte le informazioni sui servizi per l'anno in corso.
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Bereichskollektivvertrag für das Personals
des Landesgesundheitsdienstes mit Ausnahme
des Personals des ärztlichen und
tierärztlichen Bereiches sowie des leitenden
sanitären, Verwaltungs-, technischen und
berufsbezogenen Bereiches für den
Zeitraum 2005 – 2008
unterschrieben am 21. Dezember 2011 gemäß Beschluss
der Landesregierung vom 12.12.2011, Nr.1939 |
In merito alla paventata decisione della Giunta Provinciale di voler estendere anche al personale in sanità la tariffa di 31,00 € più IVA per posteggiare la macchina mentre si è al lavoro, va detto che al momento non ci è stata resa nota alcuna decisione ufficiale.
Fatta questa premessa secondo Nursing Up il problema o necessità (di qualcuno) di uniformare le tariffe dei parcheggi ospedalieri a quelle che già pagano i dipendenti provinciali in città, è un falso problema. Ovvero, se la Provincia delibererà effettivamente un’unica tariffa, lo farà di fatto, sotto mentite spoglie di principi di eguaglianza e uniformità di trattamento tra stessi dipendenti provinciali (anche coloro che lavorano in sanità sono provinciali). Poiché in questo modo non si prendono in considerazione tutte le differenze che esistono tra coloro che lavorano negli uffici provinciali all’interno della città e gli operatori della sanità che fanno turni anche di notte, lavorano in un ospedale non sempre servito dai mezzi pubblici e soprattutto, dimenticandosi che gli ospedali un parcheggio già ce l’avevano e non c’era il bisogno di costruirne di nuovi.
Ma va detto soprattutto, che se il dipendente provinciale, nella stragrande maggioranza dei casi, può scegliere di pagarsi il parcheggio per venire a lavorare, la maggior parte di coloro che lavorano in ospedale, questa scelta non ce l’hanno. In questo modo, parificando le tariffe del parcheggio ma fregandosene delle differenze che esistono tra i luoghi di lavoro, le possibilità di raggiungerlo, ecc. non si può certo parlare di eguaglianza e parità di trattamento tra dipendenti della stessa provincia.
Inoltre, nel caso di Bolzano, bisogna ricordare che la costruzione del parcheggio ospedaliero è costato un “occhio della testa” a tutta la popolazione e viene, oggi utilizzato come capro espiatorio dalla politica, per dire ai lavoratori della sanità: “avete il parcheggio e adesso pagate come i vostri colleghi dipendenti della provincia”. Come si suol dire, mal comune mezzo gaudio.
Va inoltre ricordato, che i lavoratori in sanità, così come gli utenti dell’ospedale pagano due volte, visto che contribuiscono a finanziare il suo costo anche pagando le normali tasse.
In realtà, non c’è un motivo ragionevole e fondato per cui la Provincia abbia dovuto costruire un nuovo parcheggio ospedaliero per dipendenti e utenti, se non quello eventuale di avere una sicura fonte di entrate per il futuro. Se abbiamo il coraggio di ricordare questi fatti, ci si renderà conto che la possibile e imminente decisione di uniformare le tariffe è di una scelleratezza inaudita, per giunta, giustificata da una finta equità nel far pagare a tutti lo stesso prezzo in un momento storico di crisi generale come questo. Non si può certo parlare di buona amministrazione.
Infine, segnaliamo come ad oggi la politica abbia disatteso ogni confronto costruttivo con organizzazioni sindacali. Prova ne è, il fatto che l’informazione di una decisione apparentemente già assunta l’apprendiamo dal giornale.
Il Coordinatore di Nursing Up
della Provincia di Bolzano
Massimo Ribetto
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